Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!
Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!...COME RIDERE!!!
VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE...o SOPRAVVIVERE...
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!...
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!...
VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!
Vasco Rossi
Per un'amica speciale che ci ha lasciato ma che voglio ricordarla e dirle questo: VIVERE! PER SEMPRE RIMARRAI NEL MIO CUORE E DA LI SU NEL CIELO, TI AUGURO CHE TU POSSA TROVARE LA FELICITà E LA GIOIA CHE TANTO CERCAVI. FEDDI ,NESSUNO DIMENTICHERà MAI QUELLO CHE QUA HAI FATTO PER TUTTI NOI! TI AMO IMMENSAMENTE,TUA
POLLI
...


"Ecco, ora chiudo gli occhi e cerco nei miei silenzi di sussurrare a
me stessa cose mai dette..
mi lascio scivolare lungo le mie emozioni piú
profonde e
accarezzare da questo silenzio profondo.
Lungo queste note ascolto
con il cuore pieno di brivido e di calore questa forte e intensa melodia che penetra fino in fondo
alla mia anima e mi divora fino allo stomaco,
ho il respiro affannoso,
ci sono dentro
sono scollegata con tutto il resto e,
ora
La ma mente,il mio corpo e la mia anima sono un'unica cosa.."
LA voce del silenzio-
Nelle terre selvagge-Into the wild
Il film racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che, subito dopo la laurea, ottenuta nel 1990, abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società consumista e capitalista in cui non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo Alexander Supertramp. Durante il suo lungo viaggio verso l'Alaska, incontrerà sulla sua strada diverse persone, una coppia hippie, una giovane cantautrice ed un anziano veterano, a cui cambierà la vita e che lo formeranno per affrontare le immense terre dell'Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, col passare del tempo, gli fa credere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l'uomo o nelle esperienze in sè e per sè intese come eventi indipendenti e fini a se stessi, ma nella piena condivisione e nell'incontro incondizionato con l'altro. A conferma di questo Christopher, poco tempo prima di morire, scriverà su uno dei libri che era solito leggere "Happiness is real only when shared": la felicità è reale solo se condivisa. Morirà, infine, triste e deperito in Alaska nel 1992, ma le cause sono incerte (forse per inedia o per il freddo). Nel suo cuore, prima di morire, riuscirà a perdonare i suoi genitori.
Cosa spinge un ragazzo a scappare dalla societá in cui si trova prigioniero?la vera ragione a cui posso far riferimento è la gabbia sociale in cui l'uomo vive quotidianamente e purtroppo sono poche le persone che riescono a sfuggire a tutto questo sfidando tutto e tutti e scappando alla ricerca della vera felicitá= La libertá!!!!!!!!!!!!
Grazie Crhistopher
Vi presento il clown piú famoso al mondo!Il giorno 11-03-08 sono andata a vederlo al teatro "STORCHI"di Modena,uno spettacolo da non perdere perchè ha un finale EPICO!!
RIDERE RIDERE RIDERE RIDERE...
Lo spettacolo SLAVA'S SNOWSHOW
"CHE TIPO DI TEATRO FACCIO? (OVVERO IL TEATRO CHE MI PIACE)"
E' un teatro rituale magico e festoso costruito sulla base delle immagini e dei movimenti, sui giochi e sulla fantasia; E' un teatro che nasce inesorabilmente dai sogni e dalle fiabe; E' un teatro ricco di speranze e sogni, di desideri e di nostalgie, di mancanze e disillusioni;
E' un teatro in continuo mutamento che si nutre dell'improvvisazione spontanea nel rispetto scrupoloso della tradizione;
E' un teatro che si colloca nel filone della sintesi multi-sfaccettata contemporanea, al confine tra vita e arte;
E' un teatro che crea un'unione epica intimistica tra tragedia e commedia, assurdità e spontaneità, crudeltà e tenerezza;
E' un teatro che sfugge a qualsiasi definizione, all'interpretazione unica della sue azioni e da qualsiasi tentativo di limitazione della sua libertà.
Slava Polunin
E' considerato "il miglior clown del mondo". Il suo SLAVA'S SNOWSHOW è definito come "un classico del teatro del XX secolo" (The Times, Londra). La fama è arrivata inaspettatamente presto per Slava Polunin e da quel momento non lo ha più abbandonato.
Ciò è probabilmente dovuto al fatto che Slava non fa le cose "così, tanto per fare". Tutto nella sua vita è ponderato e accuratamente soppesato, persino le imprese più pazze, più incredibili, più avventurose. E nel raggiung
ere i suoi scopi è concreto, tranquillo e imperturbabile.
Evidentemente è sempre stato così; da quando ha lasciato la sua nativa Novosil (una piccola città nella provincia di Orlovsk) per vedere la più bella città del mondo, Leningrado, fin ad allora immaginata attraverso le lezioni di geografia della sua insegnante; oppure quando ha lasciato l'Istituto di Ingegneria ed Economia di Leningrado non curante dell'aspettativa di sua madre di avere un figlio ingegnere; o ancora quando, in maniera autonoma, ha iniziato a lavorare nella pantomima, questa arte intrigante ricca di segreti.
La sua eccentrica pantomima, che lui amorevolmente definiva con ironia "idiozia espressiva" ("Expressive Idiotism") gli è valsa una grande popolarità.
Dopo solo un anno, nasce Asisyai, il clown più famoso di Polunin: una figura commovente e ironica vestito di una tuta gialla da lavoro e con un paio di pantofole rosse soffici. Questo personaggio meditabondo, gentile e poetico è nato prendendo spunto dalla tristezza poetica dei clown di Leonid Engibarov, dalla raffinata filosofia della pantomima di Marcel Marceau, dall'umanità e dalla comica amarezza dei grandi film di Chaplin. Slava li considera come i suoi maestri.
Per il suo debutto, Asisyai è apparso davanti a milioni di spettatori nella puntata di Capodanno (1980-1981) della trasmissione televisiva "Light Blue Fame" in uno sketch con due enormi telefoni gonfiabili. Qui per la prima volta il pubblico ha ascoltato il suo discorso sull'amore, sulla solitudine, sul desiderio della comprensione umana, sulla felicità della scoperta e sull'amarezza della perdita che accompagna l'eroe di Polunin - e il clown stesso - al suo pubblico nei più disparati angoli del pianeta.
All'inizio Asisyai era un personaggio multi-sfaccettato; poteva essere gentile e spontaneo, ma ironico il minuto dopo, superbo nella sue convinzioni con il suo invincibile "Zya!". Ne scaturì l'idea che ogni aspetto del personaggio poteva diventare un personaggio a se stante.
Così è nata l'idea di un teatro di clown, ognuno diverso dall'altro ma riconoscibile e familiare ad ogni singolo spettatore.
Questo caleidoscopio di personaggi si realizza nel rinnovamento del suo Licedei, un teatro fondato da Polunin stesso. Il Licedei ha un enorme successo in tutto il paese. E' il momento forse per riposarsi sugli allori, ma è proprio questo ciò di cui Slava non è capace. Slava è determinato ad usare la popolarità acquisita nel suo paese e inizia, piano piano, a realizzare progetti molto ambiziosi e quasi impossibili. Il primo è la Parata dei Mimi del 1982 che riunisce più di 800 artisti provenienti da tutti gli angoli del suo paese. Poi, nel 1985 Polunin trova il coraggio per gettare uno sguardo al di là della Cortina di Ferro per ritagliare uno piccolo spazio non solo per se stesso ma anche per il pubblico moscovita; proprio nel 1985, infatti, invita a Mosca mimi e clown stranieri per un festival organizzato nell'ambito del World Gathering of Youth and Students.
Come passo successivo, Polunin si rende conto della necessità di non limitarsi solo al lavoro nel campo del teatro di strada; nasce in lui l'esigenza di cercare di affascinare e di accattivarsi tutti quei giovani clown da lui reclutati nel mondo della pantomima. Questo accade nel 1987 al primo festival del teatro di strada chiamato "Licedei".
Un anno dopo, in occasione del ventesimo anniversario del Licedei, viene organizzato l'All Union Congress of Fools. Questo evento non è solo un festival di clown, ma diventa il gioioso funerale del teatro Licedei perché, come disse Stanislavskij, un teatro muore dopo venti anni di vita; pertanto, dopo aver posizionato sul palcoscenico alcune bare, tutti i partecipanti sono invitati ad assistere al requiem. Tutto si svolge con grande dignità e onore: le tristi congratulazioni, la processione lungo le strade e, infine, il cerimonioso navigare delle bare in fiamme lungo il fiume Neva.
L'apoteosi del rendere possibile l'impossibile e del realizzare l'irrealizzabile, si concretizza nel Mir Caravan (Caravan della Pace), un festival di teatro in viaggio attraverso l'Europa, da Mosca a Parigi in sei mesi.
Gli artisti vivono in camper, si esibiscono per strada e sotto i tendoni da circo: una grande riunione di esperienze teatrali dalla Russia, Francia, Italia, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia che danno vita a una manifestazione epocale, una vera Odissea non senza difficoltà dovute alla novità del progetto e all'essere costantemente sotto i riflettori. Nel 1989, tre mesi prima della caduta del muro di Berlino, i partecipanti del Caravan già eliminano all'interno della Compagnia i confini tra gli stati europei - per lo meno per una certa parte di loro.
Poco dopo, nasce l'Academy of Fools. Nell'arco di un paio di anni di attività sul suolo russo, l'Academy favorisce la rinascita dell'idea del carnevale: un carnevale nuovo, contemporaneo - non recuperato dal passato. In quello stesso anno, nel 1993, gli artisti dell'Academy muovono i primi passi su quella strada che li porterà poi nell'estate 2001 alla presentazione del cosiddetto "Nuovo Carnevale" alle World Theatre Olympics ai giardini dell'Hermitage di Mosca.
Inoltre, l'Academy of Fools organizza e presenta un festival intitolato Baby-Dury (il Festival delle Donne Matte) dedicato ai clown femminili. (...)
Tra il 1993 e i progetti legati alle Theatre Olympics nel 2001, il nome di Polunin regna sulla bocca di tutti in Russia e lo spettacolo SLAVA'S SNOWSHOW viene presentato in tutto il mondo. Nel corso dei suoi innumerevoli viaggi e tour, lo spettacolo riceve numerosi premi ottenendo sempre grandi successi di pubblico e di critica, al limite della vera e propria adorazione.
Una volta, una signora canadese ha inviato a Slava un appunto subito dopo lo spettacolo: "La tua neve scalda i nostri cuori. Grazie".
Natasha Tabachnikova
Riconoscimenti
Moscow: Premio Stanislavskij e Premio Raikins, 2001
Australia: Premio Helpmann, Miglior Teatro Visuale o Fisico, 2000
Mosca:Riconoscimento per il Trionfo del Coronamento di una Vita, 1999
Londra: Miglior Spettacolo, Laurence Olivier Award, 1998
San Pietroburgo: Miglior Attore Comico, Gold Ostapt, 1998
Liverpool: Liverpool Echo Best Touring Production Award, 1996
Edimburgo: Festival Critics Award, 1996
Glasgow: The Herald Angel Award, 1996
Barcellona: International Clown Festival Golden Nose Prize, 1995
Londra: Time Out Award, 1994
A partire dalla sua storia non sucita interesse anche a voi?
A me ha regalato momenti indimenticabili e mi ha insegnato come un
sorriso possa alleviare qualsiasi sofferenza, ed è vero!
a prestooooooooooooo valen!
Uno parte dell'altro
Siamo un'unica realtá
"Ci sono cose che nella vita non si possono capire e molte volte un progetto puó non riuscire, ma tu dovrai andare avanti sempre senza rimpianti e finchè vivrai in questo mondo guarda sempre quello che hai dentro,un giorno capirai"!
Il cerchio della vita funziona cosí....il piú forte vince sul piú debole ma l'importante è anche credere che oltre a tanta violenza, nell'uomo ci sia pace,serenitá e voglia di vivere INSIEME!
"Siamo uno parte dell'altro e tutti uguali senza distinzione perchè d'altronde viviamo TUTTI sotto lo stesso cielo"
A te- jovanotti...-
a te che sei,semplicemente sei sostanza dei giorni miei...
Voglio credere che esiste un "a te" per ogni persona,voglio credere che esiste l'amore puro e vero in ognuno di noi e voglio credere anche che se questo non ce lo abbiamo
allora vuol dire che o ci siamo accontentati oppure non abbiamo osservato bene e con attenzione cosa l'altra persona stimolava in noi. Vi siete mai chiesti se vi sentite veramente voi stessi con la persona che amate?hha credo che la maggior parte delle persone mi direbbe di si ma voglio dirvi una cosa:il problema non è quanto aspetti nella tua vita ma chi aspetti e cosa aspetti...questo fa la differenza nel mondo e questo fa la differenza in amore!
......A tutti quelli che ancora sognano di incontrare la persona che ci rende liberi di sentirci vivi dentro e fuori.....a quelle persone che credono veramente che nell'amore si possa trovare il mondo intero e che il mondo intero sotto sembianza di piccole cose come: (momenti felici o tristi,di un profumo che ci ricorda qualcuno,di un abbraccio dato con sentimento vero,di un sorriso dato con tanta gioia che ci illumina la giornata...) possa rendere piú facile il raggiungimento della felicitá e dell'amore vero...
Ricordatevi che:l'amore non credo capiti per fortuna ma nelle piccole cose che giorno dopo giorno una persona vi da. Il trucco non è guardare ma osservare e sentire con il cuore veramente non per convenzione o autoconvinzione di qualcosa che non c'è. Credo che in molte coppie si crei questa situazione di costanza o quotidianeitá del rapporto che fa si che ci renda impotenti di fronte alla difficoltá di staccarci dalla "sicurezza"che purtroppo l'uomo per natura cerca nell'altro ma che non potrá mai avere.
Non tornate mai sui vostri passi se capite che qualcosa manca,ricercate sempre l'incastro perfetto,quello che vedete e sentite anche se non lo chiamate,quello che sognate giorno e notte,quello che vi cerca e vi capisce anche se non lo dite,quello che vi sorride e vi riempie il cuore nei momenti tristi,quello che sa aspettare il momento giusto,quello che vi ama veramente nei pregi e difetti...
Io credo in questo fermamente
Io credo nell'Amore
Io credo nella felicitá
Io credo nella vita
Io credo nel presente.
Volare ...
Provateci anche voi,alla fine basta la fantasia e crederci per davvero...

(BEAS DE SEGURA) provincia di jaen pueblo de arturo...
Meraviglioso giorno ho passato tra le montagne di beas e provincia guardando il cielo sopra di me e per la prima volta volando su un deltaplano!
Mai, avevo provato questa sensazione incredibile che non lascia spazio a parole ma a emozioni uniche. Al prinicipio avevo timore e diffidenza nei confronti del cugino del mio coinquilino Arturo ma poi è passata appena spiccato il volo!si, spiccato il volo!volare tra le più alte alture della Spagna,salutare gli uccellini in volo,sentirti soffocare dal vento che dolcemente ti divora con la sua pressione altissima a contatto con l'atmosfera e per non finire il sole più bello e mai visto in vita mia perchè apparentemente così vicino ma nello stesso tempo così lontano...
è come sognare di volare solo che stavolta è tutto reale.
Ho provato ad aprire la mani come se fossi un uccello e mi è sembrato di cadere nel vuoto e sentirmi sprofondare ma poi a mente lucida ritornando alla realtà e aprendo gli occhi mi sono resa conto che stavo volando davvero,davvero stavo volando!
emozioni di brio,di calore, di gioia come il sorriso di un bambino...mi sentivo serena,vuota ma carica di energia,frizzante e piena di vita come se avessi appena ricevuto un colpo al cuore fortissimo...
è impossibile riportare per iscritto le sensazioni che ho provato...posso solo lasciarvi abbandonare all'immaginazione di una giornata come l'ho passata io
VOLANDOOOO
Grazie ad Arturo
e
a suo cugino per avermi dato la possbilità di provare quest'emozione!grazie!
PER UN AMICO SPECIALE
cIao angelo mio...ti sto scrivendo cose che nemmeno io so di scrivere con la convinzione!non credo di essere la persona più importante della tu vita ma sono certa di averti trasmesso l'importanza che tu hai nella mia..il destino ha voluto che le nostre anime si incontrassero e creassero l'amicizia che ha reso la mia esistenza piena di significato. Quando sei triste chiudi le porte del tuo cuore:fai entrare solo me,accarezzerò solo il tuo dolore con pazienza,finchè non svanirà l'ombra di quell'amarezza...e nelle sere in cui non hai nessuno con Cui parlare,chiamami e sarò la tua confidente:saprò ascoltare i tuoi silenzi e ti risponderò con parole o semplici consigli....e in ogni istante delLa tua vita,nella folla immensa,cerca il mio sguardo:non resterai deluso,perchè dove tu sarai,li saro anch'io!
Grazie angelo mio....grazie angelo mio!spero che tutto ciò che ti rende felice RIENTRI in quel piccolo mondo fantastico che ci siamo creati insieme noi due e che ancora non sappiamo di avere fino in fondo....
sei il mio angelo caduto dal cielo e una persona che con il suo sguardo regala affetto,con il suo sorriso da gioia e con la sua presenza amicizia.
GRAZIE PER ESSERCI QUANDO NON è RICHIESTO,GRAZIE PER QUELLO CHE MI DICI OGNI GIORNO,GRAZIE PER QUELLO CHE SEI...
GRAZIE..

Hola chicos..questa, è stata una delle tante mie serate al "fragglerock" che è un locale un pò alternativo dove mettono musica anni 70,80..è PROPRIO IL MIO...provate ad immaginare quanto ho bevuto e ballato quella sera e per fortuna ho trovato gente come me... aiutooooooooooooooooooooo dove finiremo!
MI STO DIVERTENDO UN CASINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO siamo sempre solo erasmus ma spero di attivarmi nel conoscere spagnoli DOC e mettere tante altre foto sul blog.
Gli amici dei miei coinquilini,che sono spgnoli ovviamente, sono molto simpatici ma non propensi per le foto ma vi prometto che farò di tutto per costringerli a farsi fotografare..
Per il resto tutto ok anche se ho qualche piccolo problema con gli esami ma risolvibile dato che molto probabilmente farò solo sei mesi vista la situazione.
Sicuramente avrò il pc pieno di foto al mio ritorno per cui vi basterà venirmi a trovare per vedere altre foto.... intanto gustatevi queste due!
Un bacio e
a presto

Hola!ecco Malaga...scusate se per un pò non sono riuscita a scrivere sul blog ma presto avrete altre notizie!
Malaga è meravigliosa sotto ogni punto di vista ma d'altronde si trova nell'Andalucia e non poteva essere altrimenti no???!!!mi mancate tutti tantissimo e spero di vedervi al più presto!nel mentre, mi limito a scrivervi sul blog così potete partecipare alla mia vita spagnoleggiante di settimana in settimana.
La Spagna è un posto stupendo per i posti e la gente che ci vive..io sono contenta della scelta che ho fatto anche perchè ho conosciuto delle persone super simpa come i miei coinquilini
:Prado e Arturo!
..siete sempre nel mio cuore,vi penso e spero che questa meravgliosa avventura mi faccia crescere interiormente.Un abbraccio grandissimo a tutti i miei amici,alla mia famiglia e a tutti quelli che visitano il mio blog!.
Dalla prossima settimana incomincerò il mio diario settimanale dove scriverò ogni momento della mia giornata qui in Spagna
A presto,con affetto
Vale